Maurizio Gasparri ha preso posizione in merito ai recenti attacchi all’Iran da parte di Israele e Usa. Le parole del politico.
Le crescenti tensioni in Iran stanno coinvolgendo tutto il mondo, non solo Israele e Usa e il Medio Oriente. Di questo e molto altro ancora, compresa la posizione dell’Italia, ha parlato Maurizio Gasparri, intervenuto nel corso della trasmissione di Rete 4, ‘4 di Sera’. Per il senatore di Forza Italia è abbastanza chiaro cosa stesse facendo Teheran.

Gasparri e la bomba atomica dell’Iran
“Sono lieto che Khamenei non ci sia più, mi auguro che questa operazione possa portare a un cambio di regime. In Venezuela, ad esempio, mi pare che Maduro non c’è più, l’attuale situazione, non so quando si voterà in Venezuela, è quello che tutti vorremmo, intanto non mi pare che abbiano reagito e si sia creato un equilibrio. Vediamo cosa accadrà in Iran”. Sono state queste alcune delle parole di Maurizio Gasparri a ‘4 di Sera’ su Rete 4 per commentare la guerra in corso che ha visto Israele e Usa attaccare l’Iran.
“Khamenei e il regime iraniano stavano preparando, sta preparando, speriamo che non sia più in grado di farlo, chi verrà , una bomba atomica per distruggere Israele“, ha detto ancora il senatore di Forza Italia.
La posizione dell’Italia sul conflitto
Facendo riferimento anche a come si stia muovendo l’Italia in merito alla guerra e in generale a determinate situazioni, Gasparri ha aggiunto: “Io esco dal Senato dove stiamo discutendo una legge sull’antisemitismo che io sostengo con grande convinzione. Israele ha subito nel novecento un olocausto, gli ebrei, non Israele che è poi nato nel 1948, gli ebrei hanno subito un olocausto orrendo. Quando vedono Khamenei che prepara la bomba atomica, quando vedono il 7 ottobre, beh, gli israeliani hanno anche reagito in maniera anche sproporzionata. Io certo non ho applaudito e condanno gli eccidi che ci sono stati a Gaza, la reazione è stata sproporzionata, ma Israele vive nella sindrome della distruzione e quindi gli americani e gli israeliani hanno agito”.
E ancora: “Io non so se tutti i paesi della Nato avrebbero condiviso un’azione militare di questa portata. Mi auguro che sia efficace, mi auguro che l’Italia sarà chiamata a collaborare nei modi e nelle forme che la nostra Costituzione consente, abbiamo delle norme da rispettare, lo possa fare con le basi e con il supporto”, ha detto a ‘4 di Sera‘.
"Israele vive nella sindrome della distruzione"
— 4 di sera (@4disera) March 3, 2026
Maurizio Gasparri a #4disera pic.twitter.com/SD3yQ4HfGu